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Psico Attualità

The mentalist – l'irriverente che genera simpatia.

Dott.ssa Giorgia Aloisio

 

Patrick Jane non sbaglia mai: con quello sguardo canzonatorio, il sorriso beffardo e irriverente, quel suo stare sulle sue e la capacità di inscenare delle vere e proprie ‘commedie napoletane’, questo personaggio rischia di risultare poco simpatico anzi, un filo detestabile. Quel suo incredibile intuito, quel fiuto da cane da tartufi, l’occhio lungimirante, riescono sempre a fargli indovinare quale sarà la prossima mossa del ladro o dove ha pensato di portare la sua vittima il rapitore protagonista della puntata …

 

L'attore Simon Baker. 

 

Il personaggio principale della serie tv The Mentalist è proprio Patrick Jane, consulente indipendente prima del CBI, agenzia investigativa statunitense, e poi dell’FBI: sempre seduttivo con il sesso femminile, straordinario osservatore e simulatore, mente riflessiva e attenta, Jane sa come lusingare i nemici e come farli cadere in certe, inaspettate, astutissime trappole. Ci tiene al suo status di collaboratore indipendente e ama ricordarlo in continuazione ai colleghi che, scherzando, spesso lo chiamano ‘capo’: in effetti, senza i suoi colpi di scena, le ridicole e salaci battute, quel mettere alla berlina i peggiori delinquenti, sembrerebbe impossibile risolvere i casi. 

 

Un'immagine evocativa: Patrick Jane è disposto a collaborare con l'FBI: ma alle sue condizioni!

 

Narcisista, sfuggente, affascinante, manipolatorio, lupo solitario, cresciuto in una famiglia di circensi, Jane, sotto la maschera della spensierata irriverenza, nasconde una ferita che non si potrà mai rimarginare: la sua famiglia coniugale, infatti, è stata brutalmente trucidata da un serial killer, John il Rosso, e Jane durante la propria attività lavorativa, cerca in ogni modo di mettersi sulle sue tracce per farlo fuori. Patrick è animato da uno spirito di implacabile vendetta perché solo vendicando la sua tragedia (la perdita di moglie e figlioletta) potrà trovare requie: questo personaggio porta in sé un’ombra fatta di rabbia, aggressività, angoscia, distruttività. Ma Patrick sa anche essere ‘umano’: amante di bambini e animali (con i quali condivide una specie di originaria innocenza mista a istintività), è un fedele amico e un collega affidabile (più o meno …!) e quando si tratta di smascherare qualche losco figuro si espone in prima persona agendo con piacere e una punta di sadismo.

 

 

Patrick mette in discussione ogni forma di autorità e non conosce maestri né esempi perché – nel bene e nel male - ha il coraggio di essere se stesso, senza tante chiacchiere e, soprattutto, senza mai mettersi in discussione: il suo contrastare qualsiasi forma di potere e lobby genera una naturale simpatia e stima.  In effetti è davvero un po' detestabile … ma vale la pena conoscerlo: soprattutto perché Patrick stupisce e lascia a bocca aperta sempre e comunque. Jane è impersonato dall'attore tasmano Simon Baker, classe '69, attore e produttore cinematografico; ha recitato anche ne Il diavolo veste Prada (2006).

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