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Psico Arte

PSICOFILM: Una fragile armonia – A late quartet

PSICOFILM: Una fragile armonia – A late quartet. Un film di Yaron Zilberman, USA 2012; con P. S. Hoffman, C. Walken, I. Poots, C. Keener, W. Shawn.

 

Dott.ssa Giorgia Aloisio

 

 

 

E' un quartetto di chiara fama, quello dei 'The Fugue String Quartet', che nella New York colta, dei quartieri più alti, cavalca l'onda del successo da più di vent'anni: ma, osservando questo sistema da vicino, non tutto sembra splendere così come potrebbe apparire. Il gruppo, infatti, è formato da persone che, come tali, vivono di sentimenti, paure, passioni e intrecciano relazioni molto complesse e 'pericolose' tra di loro: amori interrotti, rapporti ormai del tutto sfilacciati, genitorialità problematiche, stagioni esistenziali diverse ma che si mettono a confronto. A tutto questo si aggiunge una malattia neurologica, che colpisce il più anziano del gruppo, che ha sempre svolto il ruolo di 'collante' e paciere tra i membri: la notizia della diagnosi, che svela una malattia appena agli esordi, sconvolge in primis il violoncellista che ne è colpito (interpretato dallo straordinario Christopher Walken) ma getta nel dramma anche il resto del sistema e lo porta al collasso generale.

 

   

 

Tanti sentimenti taciuti per anni, rabbia esplosiva che emerge all'improvviso dopo mille camuffamenti e repressioni, senso di inferiorità e desiderio di rivalsa professionale, insoddisfazioni coniugali che sconfinano al di fuori del 'consentito', trasmettono tanta fragilità, appunto, come suggerisce il titolo in lingua italiana, e quindi la grande, comprensibile umanità dei musicisti che, prima di essere professionisti, sono persone che si confrontano con il successo ma anche con numerosi interrogativi e dubbi personali. Una pellicola lenta, profonda, pacatamente elegante che tocca lo spettatore sensibile e curioso.
La colonna sonora del film ha come 'armonia' principale una delle ultime opere di L. van Beethoven, il quartetto per archi n. 14 opera 131, composizione piena di emozione della durata di circa 40 minuti che, secondo le direttive del compositore, deve essere eseguita senza pause dal primo al settimo movimento.

 

                                         Uno scatto dell'attrice Imogen Poots.

 

Per ascoltare un'esecuzione del quartetto di Beethoven: clicca qui

   

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